ABIURA!

Giugno 18, 2009

«Io Zapatas, fìg.lo adottivo della pisana repubblica, constituto personalmente in giudizio, e inginocchiato avanti di voi Emin.mi e Rev.mi Pappagalli, in tutta la Republica Rebelde contro l’eretica pravità generali Inquisitori; avendo davanti gl’occhi miei le bambuate pappagalle bandiere, quali tocco con le proprie mani, giuro che sempre ho creduto, credo adesso, e crederò per l’avvenire, tutto quello che tiene, predica e insegna la sportività del giuoco del calcio, mai più negherò alle gentili donzelle l’ardire dell’immolarsi nella calcistica tenzone.

Giuro anco e prometto d’adempire e osservare intieramente tutte le penitenze che mi sono state o mi saranno da questo S. Off.o imposte; e contravenendo ad alcuna delle dette mie promesse e giuramenti mi sottometto a tutte le pene e castighi che sono dà Aves Linnaeus canone e altre constituzioni generali e particolari contro simili delinquenti imposte e promulgate.

Io imperituro presidente sodetto ho abiurato, giurato, promesso e mi sono obligato come sopra; e in fede del vero, di mia propria mano ho sottoscritta la presente cedola di mia abiurazione e recitatala di parola in parola, in Pisa, nel convento delle Belle Donne, questo dì 19 giugno 2009.

Io, lider maximo zapatas ho abiurato come di sopra, mano propria.»